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Creare  Bonsai su roccia

Ogni bonsai è una combinazione unica tra carattere originario della pianta e gusto e abilità creativa del coltivatore. Le tecniche pratiche per formare ed educare un albero o un arbusto sono illustrate nelle pagine seguenti e illustrazioni mostrano come eseguire correttamente, le diverse operazioni. L'impiego di queste tecniche è visto in relazione alle finalità del progetto bonsai: scelta dello stile, valorizzazione del carattere del bonsai, creazione di effetto naturale in un gruppo o paesaggio. Impiegando i metodi descritti in questo capitolo, spero riuscirete a trasformare in bonsai un alberello di vivaio, impiegando poi la vostra abilità tecnica per rifinirlo e perfezionarlo man mano che la pianta si sviluppa.

 

Coltivare su roccia (Saikei)

 

Nell'arte del bonsai, la roccia rappresenta una "quarta dimensione" . L'impiego di questa materia arricchisce la gamma di progetti possibili, sia per l'immediatezza dell'impatto visivo, sia per i diversi richiami a paesaggi naturali. Trovare un interessante blocco di roccia ed esaltarne la bellezza con una pianta adatta per creare un progetto bonsai in cui tutti gli elementi sono totalmente integrati: questo è il segreto per la perfetta riuscita di una creazione su roccia. Potete dedicarvi ad un progetto su roccia seguendo strade diverse, utilizzando un masso piatto, una lastra di pietra o una losa, in luogo di un contenitore fabbricato dall'uomo e conferendo così un aspetto naturale alla composizione. Oppure potete sistemare delle rocce sul terriccio del contenitore bonsai, come se affiorassero dal terreno, per ricreare l'ambiente roccioso nel quale la pianta vive in natura. Un solo blocco di pietra può essere trattato come una maestosa montagna, una rupe scoscesa o uno scoglio isolato. Gli esempi in questa e nelle pagine seguenti mostrano lo stile 'nella roccia', in cui le radici rimangono confinate sul blocco stesso. Nello" stile sulla roccia" la pietra ha il compito di mettere in evidenza le radici del bonsai. Nel saikei o paesaggio sul vassoio, le rocce vengono spesso impiegate per crare effetti paesaggistici tormentati e drammatici.  

 

 

 

Scelta della roccia

 Delle numerosissime qualità di roccia esistenti al mondo, ve ne sono di più e meno idonee per l'impiego nel bonsai. Si dovrà evitare lo splendore luccicante dei quarzi e dei marmi, poiché distrarrebbero l'occhio dalla pianta. Rocce sedimentarie, come l'arenaria, non sono adatte, poiché il gelo potrebbe causare delle crepe lungo le linee di stratificazione. Nemmeno le rocce tenere sono idonee, in quanto soggette a rapida erosione. Tuttavia, rocce tenere non-sedimentarie, come tufo e pietra lavica, presentano il vantaggio di poter essere scolpite facilmente, il che può essere utile se volete trapiantare radici nel masso e dovete ricavarvi una tasca, per impiegarla come contenitore. Qualità e forma della roccia hanno particolare importanza in creazioni 'nella roccia'. Il masso dovrà avere di per sé una forma interessante, dal momento che è improbabile che riusciate a creare un bel bonsai su roccia utilizzando un masso dall'aspetto anonimo. La forma dovrà avere un aspetto naturale ma, poiché in natura esistono rocce, massi e montagne intere dalle forme incredibilmente tormentate, la scelta non è certo restrittiva.

Coltivare su roccia (Saikei) 2

Progettazione di un bonsai nella roccia

 La roccia è la prima pietra della composizione. Partendo da questa si decidono tipo, dimensioni e stile della pianta. Una roccia contorta, simile ad una rupe, esige un albero di specie portamento simili a quello che vi aspettereste di trovare in zone montuose - pini, betulle, ginepri, larici - mentre rocce lisce e arrotondate suggeriscono la presenza di acqua e possono essere abbinate a piante che crescono vicino a fiumi o laghi, come i salici. Esaminate ogni lato della roccia per scegliere quello migliore che diventerà il fronte della roccia. Per la scelta del materiale vegetale è importante che vi facciate un'idea della prospettiva che volete ottenere: la roccia potrà rappresentare un masso, una rupe o un monte. Un unico albero di due terzi circa della dimensione della roccia la farà apparire relativamente piccola questa combinazione suggerisce una visione ravvicinata. Un gruppo di alberi minuscoli muterebbe completamente il senso prospettico e farebbe apparire la roccia enorme, vista da grande distanza: il bonsai avrà l'aspetto di una montagna coperta di boschi. Una creazione nella roccia può essere presentata così com'è, ma è tradizione disporre la roccia su un basso contenitore, pieno d'acqua o sabbia: un nuovo elemento che contribuisce alla creazione della prospettiva.

Il masso della sequenza fotografica è un blocco raccolto di roccia giapponese Ibigawa. E sostanzialmente un conglomerato vulcanico, cioè un composto di diverse qualità di roccia saldate insieme dall'attività dei vulcani. .

Punto di vista Come fronte del bonsai viene scelto il profilo più tormentato del masso. 

Aspetto superficiale Sottili variazioni di colore e consistenza. 

Scelta del fronte Prima di progettare la disposizione delle piante, esaminate la roccia da tutte le angolazioni. Scegliete il lato con il carattere estetico più marcato.

Scelta del fronte Prima di progettare la disposizione delle piante, esaminate la roccia da tutte le angolazioni. Scegliete il lato con il carattere estetico più marcato.

Coltivare su roccia (Saikei) 3

Materiale occorrente

 I tre pini bianchi sono alti soltanto 10 cm. È stao scelto anche altro materiale vegetale per ,crare l'illusione di uno scoglio isolato: un piccolo cotoneaster, un'erica il cui giallo vivace contrasta con il colore e l'aspetto dei pini e ancora, timo nano, Acaena e muschi. Prima di essere impiegato a completamento della composizione, il muschio dovrà essere lasciato per parecchie ore immerso nell'acqua. Per coltivare in questo stile, sono necessari fili di ancoraggio per assicurare le piante alla roccia e un forte adesivo impermeabile per saldarle in loco. L'epossido di resina è un adesivo adatto, ma necessita di due o tre giorni per indurirsi completamente. In alternativa, si può utilizzare un adesivo di fabbricazione giapponese, specifico per coltivazioni su roccia, reperibile presso í rivenditori specializzati. Quest'ultimo è un adesivo a presa rapida ma bisogna maneggiarlo con molta attenzione: vi incollerà le dita con la stessa rapidità con cui incolla il filo metallico alla roccia. Tutte le piante vengono piantate su un composto di torba, cosparso sulla superficie della roccia: questo terriccio è composto da una parte di argilla e una di torba di flalasco (o carice) nero, impastati con acqua fino a formare una poltiglia umida e appiccicosa.

Preparazione dei fili di ancoraggio

  Tagliare un segmento di filo metallico e, al centro,  appoggiate un bastoncino o un ago da calza (un qualunque attrezzo con diametro di 6 mm e un'estremità arrotondata farà al caso vostro); rigirate le due estremità del filo, in senso opposto, attorno al bastoncino, una sola volta. Sfilate il bastoncino: avrete un anello di metallo con due lunghi prolungamenti.

Filo di ancoraggio. Lasciate due lunghe estremità ai lati dell'anello, per assicurare le radici.

 

Tenete fermo l'anello con una pinza e piegate le due lunghe estremità verso l'alto. Incollate poi l'anello alla superficie della roccia, lasciando liberi i prolungamenti. Fabbricate tanti fili di ancoraggio per creare una rete sufficiente ad assicurare le radici di tutte le piante. Quando li fisserete sopra le radici, attorcigliandoli, unite assieme le estremità di anelli differenti, piuttosto che unire i due prolungamenti dello stesso anello.

Coltivare su roccia (Saikei) 4

1) Accostate le piante alla roccia e controllatene  forma e proporzioni per trovare il punto più adatto all'impianto. La loro disposizione dovrà armonizzare e mettere in evidenza la sagoma della  roccia.

2) Incollate i fili di ancoraggio alla roccia nella posizione più indicata a fissare saldamente le piante. Incollatene un numero sufficiente a creare un reticolo che ricopra tutte le radici.

3) Premete uno strato di poltiglia di torba nel punto scelto per sistemare una pianta. Posizionate la pianta e allargate le radici sulla poltiglia; ricopritele poi con altro composto di torba.

4) Incrociate i fili di ancoraggio sopra le radici 4 e attorcigliateli utilizzando un paio di pinze. Assicurate saldamente la pianta contro la roccia.

5) Pressate altro composto di torba. Mantenete il composto umido fino alla fase finale quando applicherete il muschio. Tenete a portata di mano uno spruzzatore per impedire che si asciughi

6) Assicurate tutte le piante allo stesso m nelle loro differenti posizioni. Procedete prima con i pini, poi con le piante più piccole All'occorrenza spruzzate acqua sulla poltiglia

Coltivare su roccia (Saikei) 

7) Coprite il composto di torba con muschio  imbevuto d'acqua. Questa operazione, oltre ad avere uno scopo estetico, aiuta a prevenire le erosioni.

8) Sistemate la roccia in un sottile vassoio, aggiungendo ghiaietto fine ed acqua. L'acqua incornicia il bonsai e crea un ambiente umido attorno alle piante.

 

La composizione completata L'impianto su roccia crea un'immediata impressione maturità. Benché relativamente giovani, le piante sembrano appartenere alla roccia da tempo. Con questo stile bonsai in poco tempo si può ottenere notevole effetto che migliorerà con gli anni.  

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CORSO BONSAI PER PRINCIPIANTI   

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